
Abruzzo, Toscana, Sicilia, Sardegna, Lazio, Puglia, Lombardia, Marche, Liguria, Calabria, Campania, Basilicata, Umbria, Veneto, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige sono le regioni delle aziende che sono andate in finale
I migliori oli d’Italia? Tanti. Di sicuro ci sono i finalisti del concorso nazionale “Ercole Olivario”. Le aziende finaliste provengono da Abruzzo, Toscana, Sicilia, Sardegna, Lazio, Puglia, Lombardia, Marche, Liguria, Calabria, Campania, Basilicata, Umbria, Veneto, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige. Gli oli extra vergine d’oliva sono stati valutata da 16 degustatori professionisti provenienti da tutte le regioni italiane partecipanti al concorso. I vincitori si sapranno sabato prossimo.
La giuria è capitanata dal capo panel Alfredo Marasciulo che ha commentato: “È stato un lungo viaggio tra fruttati, profumi e sapori rappresentativi dei differenti territori – ha detto il capo panel della giuria, Alfredo Marasciulo – che ha impegnato dapprima le giurie di preselezione ed infine, 16 assaggiatori in rappresentanza ciascuno della propria Regione di provenienza. 110 tipicità ciascuna dotata di carattere unico, tutte accomunate da una eccellente qualità, frutto di passione e competenza in campo ed in frantoio”.
Da chi era composta la giuria
Ecco i giurati dell’Ercole Olivario 2020: dall’Abruzzo Davide Iacovella, dalla Calabria Walter Cricrì, dalla Campania Filomena D’Avino, dall’Emilia Romagna Sara Barbieri, dal Lazio Igina De Santis, dalla Liguria Pio Maria Costa, dalla Lombardia Gabriella Stansfield, dalle Marche Giovanni Cavezza, dal Molise Aldo Spedalieri, dalla Puglia Franco Mansullo, dalla Sardegna Piergiorgio Sedda, dalla Sicilia Ercole Aloe, dalla Toscana Franco Pasquini, dal Trentino Alto Adige Gianfranco Betta, dall’Umbria Marco Gammaidoni e dal Veneto Andrea Benato.
I premi in palio
A vincere questa XXIX edizione del Premio Nazionale Ercole Olivario ed avere come prestigioso riconoscimento il Tempietto dell’Ercole Olivario saranno i primi classificati di ciascuna delle due categorie in gara (DOP/IGP ed EXTRA VERGINE) per le tipologie fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso. Saranno assegnati poi anche altri premi:
- la Menzione Speciale “Olio Biologico”, al prodotto certificato a norma di legge, che otterrà il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti;
- la Menzione “Olio Monocultivar”, assegnata all’olio monocultivar che ha ottenuto il punteggio più alto;
- il Premio Speciale Amphora Olearia, all’olio finalista che si distingue per il design ed i materiali impiegati per la confezione
- la Menzione di Merito Giovane Imprenditore, assegnata ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale;
- la Menzione di Merito Impresa Donna assegnate alle migliori imprese femminili;
- la Menzione di Merito Impresa Digital Communication assegnata alla realtà aziendale che si è contraddistinta per lo sviluppo della cultura digitale;
- il Premio Leikithos, dedicato alla memoria di Giorgio Phellas che grazie al suo impegno ha contribuito alla promozione e valorizzazione del premio sin dalla sua prima edizione. Il premio viene annualmente assegnato ad una personalità in prima linea nella diffusione della conoscenza dell’olio di qualità italiano all’estero e che per il 2021 è stato stabilito in collaborazione con l’Istituto per il Commercio Estero.
Gli oli finalisti dell’Ercole Olivario 2021
Ecco allora i migliori oli italiani. Quelli che hanno partecipato alla finale dell’Ercole Olivario 2021. I produttori? Sono 98: 10 toscani, 9 siciliani, 9 sono sardi, 9 sono pugliesi, 5 lombardi, 1 marchigiano, 10 laziali, 6 liguri, 5 calabresi, 6 campani, 3 lucani, 10 umbri, 4 veneti, 6 abruzzesi, 2 romagnoli e 3 del Trentino Alto Adige.
Toscana
- il Frantoio di Croci di Massa e Cozzile (Pt) con due Oli e.v.o.: il Frantoio di Croci – Tradizionale, le cui cultivar sono: frantoio, moraiolo, leccino, maurino, pendolino; ed il Prima Oliva Toscano IGP, le cui cultivar sono: Frantoio e Moraiolo;
- l’Azienda Agricola Buoni o Del Buono Maria Pia di Cetona (SI) con l’Olio e.v.o. Podere Ricavo – Dop Terre di Siena biologico, le cui cultivar sono: moraiolo, frantoio, correggiolo, leccino;
- l’Azienda biologica Podere Borselli di Montegiovi, Castel del Piano (GR), con l’Olio e.v.o. Oro biologico, monocultivar Olivastra seggianese;
- l’Azienda Oliviera Sant’Andrea di Giganti Enrico e Enzo snc con l’Olio e.v.o Olio del Capunto IGP Toscano – ECCO!, le cui cultivar sono: frantoio, leccino, pendolino, moraiolo, maurino, leccio del corno, rossellino;
- l’Azienda Agricola Biserno di San Vincenzo (LI) con l’e.v.o Olio del Marinaio, le cui cultivar sono: Maurino e Leccio del Corno, Frantoio, Leccino e Moraiolo;
- la Fattoria di Ramerino Società Agricola Srl di Bagno a Ripoli (FI), con l’olio e.v.o. Cultivar Frantoio, biologico, monocultivar frantoio;
- il Frantoio Franci srl di Castel del Piano (GR), con l’olio e.v.o. Frantoio Franci Bio IGP Toscano, biologico, monocultivar frantoio;
- l’azienda Azienda Agricola Giancarlo Giannini di Arezzo, con l’Olio e.v.o. Vipiano le cui cultivar sono: moraiolo, frantoio e leccino;
- il Frantoio del Grevepesa Scarl di San Casciano Val Di Pesa (FI), con l’olio e.v.o. DOP Chianti Classico Frantoio del Grevepesa;
- la Fattoria Il Peraccio di Pelago (FI) con l’olio e.v.o. Il Peraccio biologico, le cui cultivar sono: Frantoio, Moraiolo e Leccino.
Sicilia
- la Agrestis Societa’ Cooperativa Agricola di Buccheri (SR) con l’Olio E.V.O.biologicoAgrestis Nettaribleo Dop Monti Iblei monocultivar Tonda Iblea;
- l’Azienda Agricola Biologica Titone di Trapani (TP) con l’Olio E.V.O. biologico Titone – Dop Valli Trapanesi, biologico, le cui cultivar sono: nocellara del Belice e cerasuola;
- l’Azienda Rollo di Ragusa (RG) con l’Olio E.V.O. Letizia – Dop Monti Iblei monocultivar tonda iblea;
- l’Azienda Fisicaro Sebastiana – Frantoio Galioto di Ferla (SR) con l’Olio E.V.O. Frantoio Galioto Dop Monti Iblei monocultivar moresca;
- la Soc. Agr. Vernera di Spano’ & c. di Buccheri (SR) con l’Olio E.V.O. biologico Le Case di Lavinia monocultivar monocultivar tonda ibea.
- i Frantoi Cutrera di Chiaramonte Gulfi (RG) con due etichette: l’Olio E.V.O. Primo Dop Monti Iblei Gulfi monocultivar tonda iblea e il monocultivar Nocellara;
- l’Azienda Manfredi Barbera & Figli di Custonaci (TP) con l’Olio E.V.O. Selezione Speciale monocultivar Biancolilla;
- l’Agrosi Società Agricola di E. Novello s.a.s. – Albacara di Ragusa (RG) con l’Olio E.V.O. biologico Nonno Giovanni monocultivar
- la Società Agricola Sistemi Agro Biologici a di Caltagirone (CT) con l’Olio e.v.o. Bocca d’Oro un blend da olive di Nocellara del Belice, Biancolilla e Tonda Iblea.
Sardegna
- l’Accademia Olearia con l’olio e.v.o. Gran Riserva Fruttato Verde,
- il Frantoio Artigiano Sandro Chisu con l’olio e.v.o. Vantu Bio,
- l’Oleificio Demuru Paolo con l’olio e.v.o. Scerì monovarietale ogliastrina,
- la Societa’ Coop. Agr. Olivicoltori Valle del Cedrino con l’olio e.v.o. Costa degli Olivi Dop Sardegna,
- la Società Domenico Manca con l’olio e.v.o. San Giuliano – Sardegna Dop biologico,
- l’Azienda Delogu Baingio Antonio e Delogu Leonardo con l’olio e.v.o. Delogu monovarietale,
- l’Azienda agro-biologica Brozzu Giuseppe con l’olio e.v.o. biologico Meliddu monocultivar semidana,
- l’Az. Agricola Fratelli Pinna con l’olio e.v.o. Bosana monocultivar,
- l’Azienda Masoni Becciu di Deidda Valentina con l’olio e.v.o. biologico Ispiritu Sardu, monocultivar nera villacidro.
Puglia
- l’Azienda Agricola Donato Conserva con due extravergini: il Mimì monocultivar coratina ed il Mimì Denocciolato,
- la Soc. Agr. Ciccolella con l’olio e.v.o. Coppadoro,
- le Aziende Agricole Stasi con l’olio e.v.o. Arciprete,
- il Frantoio Sabino Leone con l’olio e.v.o. Don Gioacchino Dop Terra di Bari,
- l’Az. Agr. Di Martino sas con l’olio e.v.o. La Coratina Schinosa,
- la Società Agricola Biorussi con l’olio e.v.o. biologico Macchia Rotonda,
- l’Azienda Intini con l’olio e.v.o. Monocultivar Coratina,
- la Tenuta Venterra di Ferrara Antonella con l’olio e.v.o. biologico Tenuta Venterra CRU#112 Coratina
- l’Azienda Agr. De Carlo con l’olio e.v.o. biologico Olio Bio Tenuta Arcamone.
Lombardia
- la Cooperativa Agr. San Felice del Benaco con l’olio e.v.o. Verità,
- l’Az. Agricola Novello Cavazza di Alessandra Cavazza con l’olio e.v.o. Cavazza,
- l’Azienda San Rocco Oleum con l’olio e.v.o. San Rocco Oleum,
- il Frantoio Manestrini con l’olio e.v.o. Frantoio Manestrini monocultivar casaliva
- la Società Agr. Rocca Pietro e Rita con l’olio e.v.o. Olio Rocca Garda Dop
Marche
- Frantoio Oleario l’Olivaio, L’Olio e.v.o. finalista è l’”Olivaio verde”, un blend di cultivar Frantoio, Leccino e Pendolino.
Lazio
- l’Az. Agr. Alfredo Cetrone con l’olio e.v.o. “Cetrone Colline Pontine Dop”,
- l’Az. Agr. biologica Paola Orsini con l’olio e.v.o. “Biologico Orsini Colline Pontine Dop”,
- l’Az. Agr. Cosmo Di Russo con due etichette: l’olio e.v.o. “Don Pasquale – Dop Colline Pontine” ed il monocultivar Caieta,
- l’Az. Agr. Iannotta Lucia con l’olio e.v.o. “Olio Iannotta Dop Colline Pontine”,
- la Società Agricola Colle Difesa con l’olio e.v.o. Sabina Dop,
- la Società Agricola Cooperativa Colli Etruschi con due etichette: l’olio Evo – Tuscia Dop ed il “Io Bio”,
- la Società Agr. Sciuga Il Molino con l’olio e.v.o. Il Molino Denocciolato Caninese,
- l’Az. Agr. Biologica Americo Quattrociocchi con l’olio e.v.o. biologico Olivastro,
- l’Az. Agr. Francesco Saverio Bianchieri con l’olio e.v.o. biologico Colle del Polverino,
- l’Agricola Colfiorito 1974 srl con l’olio e.v.o. biologico Cocceio.
Liguria
- il Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia di Imperia, con due etichette: l’Olio e.v.o. “Musicale” e l’Olio e.v.o. “Agata” entrambe monocultivar taggiasca;
- l’Azienda Lucchi e Guastalli srl di Santo Stefano Magra (SP) con l’Olio e.v.o. “Olea”, monocultivar razzola;
- l’Azienda Cassini Paolo di Isolabona (IM) con l’Olio e.v.o. “Extremum” monocultivar taggiasca;
- l’Oleificio Polla Nicolò srl di Loano (SV) con l’Olio e.v.o. “Polla”, monocultivar Taggiasca;
- l’Azienda Ranise Agroalimentare di Chiusanico (IM) con l’Olio e.v.o. Ranise Il DOP, monocultivar taggiasca;
- l’Olio Anfosso sas di Chiusavecchia (IM) con l’Olio e.v.o. “Anfosso”, monocultivar taggiasca;
Calabria
- l’Agricola Parisi Donato con l’olio extravergine biologico “Parisi 1879”,
- l’Az. Agricola De Lorenzo & c. con due etichette: l’olio e.v.o. monocultivar “I Tesori del Sole – Coratina” e il DOP Lametia monocultivar Carolea,
- l’Azienda Agricola Sorelle Garzo con l’olio e.v.o. “Dolciterre Rosi”,
- l’Oleificio Torchia con l’olio e.v.o “Torchia”,
- Tenute Librandi con l’olio e.v.o biologico “Tenute Librandi Dradista”.
Campania
- l’Oleificio FAM con l’olio e.v.o. “FAM Dop Irpinia Colline dell’Ufita,
- il Frantoio Romano con l’olio e.v.o. monocultivar Ortice Bio,
- la Società Agricola Pregio con l’olio e.v.o. Pregio monocultivar “Rotondella”,
- la Cooperativa Agricola Terre di Molinara con l’olio e.v.o. Seleca,
- l’Azienda Torretta con due extravergini: l’olio “Torretta Teti” e il “Torretta Diesis”,
- l’Oleificio Di Giacomo con l’olio e.v.o. Pregio “DOP – Colline Salernitane”.
Basilicata
- il Frantoio Oleario Fratelli Pace con l’Olio Extravergine “Aurum”,
- i Frantoiani del Vulture con l’Olio Vù DOP
- l’Az. Agraria Quinto Angelo con l’olio e.v.o. “Donna Mimma”.
Umbria
- Azienda Agricola Decimi – L’Olio finalista è DECIMI DOP UMBRIA le cui cultivar sono moraiolo, frantoio, leccino, San Felice.
- Azienda Agricola Viola – due etichette: VIOLA – COLLERUITA DOP UMBRIA, le cui cultivar sono moraiolo, frantoio e leccino; VIOLA – SELEZIONE IL SINCERO, monocultivar moraiolo.
- Bacci Noemio – BACCI DOP UMBRIA, biologico, le cui cultivar sono moraiolo, frantoio, leccino.
- Azienda Agricola Augusto Coli – L’Olio finalista è COLIO, biologico, le cui cultivar sono: Leccino, Moraiolo e Frantoio, cui si aggiungono in quantità minima altre varietà locali.
- Az. Agricola Ranchino Eugenio – L’Olio finalista è POGGIO AMANTE – DOP UMBRIA, le cui cultivar sono frantoio, leccino, moraiolo.
- Frantoio di Spello – FRANTOIO DI SPELLO – DOP UMBRIA, le cui cultivar sono moraiolo, leccino, frantoio.
- Azienda Agricola Oliveto – L’Olio finalista è NOBILE DI AMELIA, DOP UMBRIA DEI COLLI AMERINI
- Azienda Agricola Marfuga – due etichette: L’Olio evo finalista è MARFUGA DOP UMBRIA RISERVA, biologico, le cui cultivar sono moraiolo, frantoio; L’Olio finalista è L’AFFIORANTE MARFUGA MONOCULTIVAR MORAIOLO, biologico.
- Azienda Agricola La Fonte – L’Olio finalista è NOSTRUM, le cui cultivar sono: Leccino 40% , Frantoio 40%, Moraiolo 20%.
- Azienda Agricola Locci – L’Olio finalista è MORAIOLO, monocultivar.
Veneto
- Cantina Valpantena – L’Olio finalista è Torre del Falasco, le cui cultivar sono: Grignano e Favarol.
- Le Creve – Speck Stube, di Paolo Forelli che produce extravergine di oliva Garda DOP – L’Olio finalista è Le Creve Garda Dop, monocultivar casaliva.
- Il Frantoio di Cornoleda – L’Olio finalista è Terravegra Frantoio di Cornoleda, extravergine DOP del Veneto.
- il Frantoio di Valnogaredo snc – L’Olio finalista è Frantoio Di Valnogaredo Dop Veneto Euganei e Berici.
Abruzzo
- l’Olivicola Casolana, di Casoli (CH) con l’olio e.v.o. biologico “Piano degli ulivi”,
- il Frantoio oleario di Mercurio Claudio di Penne (PE) con due extravergini: il Vesta Dop bio e il Frantoio Mercurius Venus Bio;
- l’Az. Agraria La Selvotta, di Vasto (CH) con l’e.v.o. dop colline Teatine – vastese
- l’Azienda Agricola Tommaso Masciantonio di Casoli (CH), con l’olio e.v.o. biologico Trappeto di Caprafico,
- l’Oleificio Goccia d’oro di Penne (PE) con l’olio e.v.o. biologico Goccia d’oro d’Abruzzo
- la Società agricola Forcella di Città Sant’Angelo (PE) con l’olio e.v.o. biologico Forcella.
Emilia Romagna
- il Frantoio Paganelli Benito, di Santarcangelo di Romagna (RN) con l’Olio Evo Colline di Romagna, le cui cultivar sono: 80% correggiolo, 10% leccino, 10% varie.
- L’Azienda Terra di Brisighella di Brisighella (RA) con l’Olio Evo Brisighello, olio DOP Brisighella, cultivar 100% Nostrana di Brisighella.
Trentino Alto Adige
- Agraria Riva del Garda con due etichette: Uliva – Garda Trentino DOP, la cui cultivar è unica ed autoctona: la Casaliva; 46° Parallelo Biologico, olio extravergine biologico ottenuto con cultivar quali Casaliva, Frantoio e Leccino.
- Az. Agricola Brioleum con due etichette: Brioleum Tenuta Scannone, le cui cultivar sono: frantoio, casaliva, leccino e moraiolo; Brioleum Tenuta Ferruccio – Casaliva, monocultivar casaliva.
- Agriturismo Maso Botes – L’olio finalista è Dieci/Decimi, biologico, monocultivar casaliva.